Alitosi

  • Alcune volte parlare ci crea disagio e si è portati istintivamente a ruotare il viso lateralmente o ad interporre una mano innanzi al nostro cavo orale per frapporre una barriera tra noi e il nostro interlocutore perchè, inconsciamente, sappiamo che possiamo procurargli fastidio.
  • L'alitosi può essere causata da diverse cause: epatopatie, disturbi dell'apparato digerente e respiratorio, secchezza delle fauci. In alcuni soggetti può essere provocata da una scarsa produzione di saliva da parte delle ghiandole salivari, con conseguente ristagno di residui alimentari tra i denti, la cui fermentazione provoca questo spiacevole inconveniente.
  • Le cause più frequenti di alitosi sono dovute ad una cattiva igiene orale, alla presenza di processi cariosi, a patologie gengivali come per esempio la presenza di tasche gengivali che fanno da ricettacolo di prodotti alimentari fermentati e di batteri. Un tale complesso di fattori concorre a generare l'alitosi.
  • Più in generale l'alitosi è causata da una cattiva igiene orale, sopratutto in pazienti fumatori e in pazienti sofferenti di patologie gengivali.
  • Trattamento: il trattamento d'elezione dell'alitosi è una corretta igiene orale unitamente al trattamento della patologia parodontale.
  • Diagnosi: esiste un dispositivo portatile per la misurazione dello zolfo e halitomer.
  • Terapia: effettuare presso il proprio odontoiatra una corretta igiene orale professionale con una frequenza almeno trimestrale ed eventualmente interpellare un medico specialista in medicina interna quando l'alitosi non è solo un problema derivante da una patologia a carico del cavo orale.
  • Ausili per l'alitosi: in commercio sono presenti una serie di colluttori in grado di ridurre i composti dello zolfo corresponsabili dell'alitosi.