Endodonzia
Ritrattamento

  • Un dente che è stato sottoposto a trattamento endodontico (devitalizzazione) può presentare dolore anche a distanza di mesi o anni. Quando questo accade, il dente può essere salvato con un secondo trattamento endodontico: il Ritrattamento.
  • Cause che determinano il Ritrattamento:
    • Fallimento del primo trattamento endodontico: premesso che il trattamento endodontico abbia successo, i canali radicolari devono essere completamente detersi e sigillati con materiale idoneo, la Guttaperca è il materiale d'elezione perchè non è riassorbibile.
      • Alcuni canali a volte sono così stretti, calcificati o curvi che anche i più piccoli strumenti usati per ripulirli non riescono a percorrerli.
      • Altri canali sono così piccoli che non sono facilmente individuabili.
      • E' stato effettuato un trattamento incongruo, cioè i canali sono stati otturati in modo approssimativo o con materiali non idonei.
    • Un nuovo trauma può aver causato una frattura a livello radicolare e, a seguito di una infiltrazione batterica, questo determina l'insorgenza di una infiammazione con conseguente infezione e formazione di un granuloma e/o ciste a livello apicale.
    • L'insorgenza di una carie secondaria che può distruggere la corona, una frattura o incrinatura di un'otturazione o la scementazione di una corona protesica o di un perno, espone il materiale di otturazione canalare che viene intaccato dai fluidi salivari con conseguente infezione.
  • Come si esegue il Ritrattamento
    • Si esegue una radiografia endoorale per verificare la patologia a carico dell'elemento dentario.
    • Il dente va riaperto, si esegue lo svuotamento dei canali i quali vanno detersi e sigillati nuovamente.

    Nei casi in cui tutto ciò non sia possibile, canali curvi, presenza di perni nei canali ecc, può essere necessario intervenire rivolgendosi alla chirurgia endodontica (apicectomia).