Ortodonzia

  • Nell'approccio diagnostico ad un quadro diagnostico nel quale si riconosca una ubicazione errata degli elementi dentari, oltre ad uno sviluppo osseo inadeguato nei tre piani dello spazio, l'elemento determinante ai fini della formulazione di una corretta condotta terapeutica diventa la valutazione auxologica.
  • Il trattamento ortodontico costituisce il presupposto, dal quale non si può prescindere, all'intervento chirurgico, risoluzione ultima nel trattamento delle disgnazie a crescita ultimata.
  • Il trattamento ortognatodontico può essere effettuato a tutte le età; si preferisce, quando possibile, effettuare il trattamento nelle fasi di crescita in quanto sono maggiori le possibilità di riuscire a creare un'armonia dento-scheletrica che possa essere stabile nel tempo.
  • La terapia intercettiva ben si colloca in tale ambito in quanto si basa proprio sulla possibilità di sfruttare le fasi di crescita operando delle modificazioni di carattere ortopedico funzionale.
  • In tale intervento sono di primario interesse le abitudini viziate e le parafunzioni e quindi un valido aiuto può essere ottenuto con una attenta terapia miofunzionale.
  • Molto importante è anche la partecipazione del pedodontista che dovrà collaborare con l'ortodontista ad ottenere un valido risultato che sia stabile nel tempo.