Parodontologia
Gengivite

  • La gengivite è un'infiammazione localizzata che interessa la gengiva marginale ed è caratterizzata da arrossamento, edema, sanguinamento al sondaggio e talvolta ipertrofia gengivale.
  • Le gengiviti sono reversibili e possono precedere una parodontite.
  • Essendo reversibili, le gengiviti non determinano perdita di supporto parodontale se curate al momento opportuno.
  • Lo stato di salute gengivale sana è una situazione ideale in cui non esiste placca batterica ed il tessuto è perfetto senza infiltrazione infiammatoria e lo si ottiene con un controllo meticoloso dell'igiene orale quotidiana.
  • Le gengiviti possono essere:
    • Acuta: flogosi intensa, sanguinamento spontaneo, il margine gengivale è arrossato ed edematoso.
    • Sub Acuta: i tessuti sono moderatamente infiammati, edematosi di colore rosso, ma non violacei come nella forma acuta, si ha presenza di abbondante essudato. Il paziente si deve sforzare di detergere al massimo la zona delle recessioni, anche se può risultare doloroso.
    • Cronica: la gengiva marginale e le papille hanno subito una migrazione in senso apicale, il tessuto è edematoso, non ha più l'aspetto a buccia d'arancia, è gonfio e di colore chiaro. Si può avere la presenza di false tasche.
    • Acuta Ulceronecrotica (GANU): nella fase iniziale si ha infiammazione delle papille, emorragia spontanea, ulcere crateriformi delle papille, necrosi interprossimale, fetore, calore. Segni e sintomi incostanti: linfoadenopatia satellitare, in casi gravi ed avanzati febbre e malessere.