Parodontologia
Parodontite

  • Le parodontiti sono patologie caratterizzate dalla distruzione dell'apparato di supporto dei denti. Si manifestano con perdita di attacco e di osso, con conseguente formazione di tasche parodontali e di recessioni gengivali.
  • Il segno patognomonico è rappresentato dalla perdita di attacco. La distruzione dei tessuti di sostegno dei denti è causata da una parodontite che è irreversibile.
  • La parodontite è la progressione della gengivite, si tratta di una lesione in cui è coinvolto l'attacco parodontale e l'osso alveolare di supporto. Questo però non significa che ogni gengivite debba necessariamente sfociare in una parodontite. Le malattie parodontali riconoscono una causa infettiva ed una di natura infiammatoria
  • Classificazione della malattia parodontale:
    • Parodontite ad insorgenza precoce: si sviluppa in giovane età (parodontite giovanile o prepuberale), possono essere localizzate o generalizzate.
    • Parodontite dell'adulto: si sviluppa dopo i 35 anni di età.
    • Parodontite necrotizzante: (ulcero necrotica, GANU).
    • Parodontite refrattaria.
    • Parodontiti associate a malattie sistemiche:
      • sindrome down;
      • diabete;
      • sindrome di Papillon-Lefovré;
      • sindrome da immunodeficienza acquisita e altre malattie.
  • Le parodontiti rappresentano un potenziale fattore di rischio per alcune patologie sistemiche:
    • batteriemie;
    • endocarditi acute e subacute;
    • patologie cardio-vascolari;
    • infezioni di protesi sostitutive;
    • diabete;
    • malattie respiratorie;
    • nascite di bambini pre-termine e sottopeso;
    • ascessi cerebrali.
  • Danni parodontali indotti dal fumo: il fumo è la principale causa di morte da malattie prevedibili. La malattia orale a maggior prevalenza nei fumatori è la parodontite.
    • Denti: i denti dei fumatori hanno il doppio di pigmentazione dei non fumatori.
    • Placca: è stato dimostrato che i fumatori spazzolano meno il cavo orale, di conseguenza hanno una igiene orale peggiore.
    • Tartaro: il tartaro è formato da fosfato di calcio e da una componente organica di origine salivare, IL FUMO è in grado di variare le caratteristiche della saliva aumentando la capacità di mineralizzazione.
    • Parodontiti: i fumatori hanno il doppio delle possibilità di ammalarsi di malattia parodontale rispetto ai non fumatori.

    Il fumo provoca rallentamenti nei processi di guarigione delle ferite (processi di rigenerazione guidata mucogengivale e/o ossea).

    Il fumo provoca variazione al sistema immunitario a livello orale: diminuisce il numero di anticorpi.

    Il fumo in implantologia aumenta il tasso di insuccessi degli impianti osteointegrati, diminuisce l'efficacia della guarigione dopo l'innesto dell'impianto stesso.