Pedodonzia
Anomalie Dentarie

  • Le anomalie dentarie sono riferite al numero dei denti in difetto o in eccesso; le più frequenti sono le seguenti:
    • Anodonzia: assenza completa degli elementi dentari, rara;
    • Oligodonzia e/o ipodonzia: assenza di uno o più elementi dentari;
    • Iperdonzia: presenza di elementi dentari sopranumerari; dentizione decidua 0,8%, dentizione permanente 2%, colpisce sopratutto il sesso maschile;
  • Anomalie della struttura del dente, dello smalto:
    • Ipoplasia: è determinata da problemi nella formazione della matrice, lo smalto si presenta butterato e/o rigato;
    • Ipomineralizzazione (ipocalcificazione): lo smalto si presenta bianco e opaco, dopo l'eruzione può presentare discromie;
      • Fattori eziologici: cause localizzate che possono essere infezione, trauma, irradiazioni;
      • Cause generalizzate: ambientali, prenatali (es. rosolia), neonatali (es. travaglio prolungato).
    • Pigmentazione estrinseca: presenza di macchie arancioni, nere, marroni, determinate da agenti estrinseci (es. clorexidina, batteri cromogeni etc).
    • Pigmentazione intrinseca: può essere causata da:
      • Mutamenti della struttura o dello spessore dei tessuti duri dentali (opacità dello smalto);
      • Incorporazione di pigmenti, può avvenire durante la formazione del dente (es. macchie da tetracicline; il colore che determina è blu-marrone), porfiria (colorazione rossa);