Pedodonzia
La Carie

  • L'eziologia della carie è multifattoriale, l'ecosistema orale ospita più di 300 specie di batteri ed è determinata da:
    • Flora microbica, diminuzione della resistenza del dente, e la dieta, provocano la perdita di tessuto dentale, la cui invasione determina l'insorgenza della carie;
    • Principali microorganismi interessati:
      • Streptococco mutans: è il microorganismo più cariogeno, ha una elevata capacità di aderire alla pellicola salivare.
      • Lactobacilli: aumentano l'efficienza di fermentazione di carboidrati e saccarosio.
      • Lieviti: la loro concentrazione nella saliva è correlata al rischio di sviluppo della carie.
      • Actinomyces: provocano la carie a livello della radice.
  • I principali processi cariosi in pedodonzia sono:
    • White Spot: è la lesione cariosa allo stadio iniziale ed è l'unico reversibile, si presenta come una macchia biancastra, gessosa. La rimineralizzazione avviene in circa due mesi e assume un colore brunastro che viene definita "Brown Spot"; si può intervenire con una fluoro-profilassi topica e sistemica.
    • Carie rampante e/o rapidamente progressiva: è un attacco di carie rapido e destruente che interessa diversi elementi dentari, comprese le superfici che normalmente sono esenti da carie. La sua eziologia è determinata da una frequente ingestione di zucchero con flusso salivare ridotto.
    • Carie da biberon "baby-bottle tooth decay syndrome": questa sindrome è nata qualche decennio fà a causa dell'utilizzo spropositato di miele sul biberon, per ottenere il sonno del bambino, poi era regredita.
  • Oggi la carie da biberon "baby-bottle tooth decay syndrome" è in aumento dovuto all'introduzione sul mercato di tisane zuccherate. Alla base della patologia, oltre all'assunzione di grosse quantità di zuccheri per lunghi periodi, sopratutto nelle ore notturne, si associa una scarsa igiene orale, questo determina la formazione di carie destruenti. I denti maggiormente colpiti sono gli incisivi superiori, successivamente i primi ed i secondi molari decidui, per ultimi gli incisivi inferiori. Si può avere la comparsa di fistole ed ascessi; quando la lesione provoca necrosi della polpa, a seguito della perdita completa della corona dentale, restano solo le radici.
  • Carie da allatamento al seno: sono attribuite ad un allattamento prolungato "a richiesta" sopratutto di notte, per via del lattosio contenuto nel latte materno.
  • Carie da radiazione: determinate da terapia radiante.