Pedodonzia
Sigillature

  • Le sigillature sono una metodica di prevenzione della carie, specifica, che agisce a livello dei solchi e delle fossette degli elementi dentali latero-posteriori (premolari e molari permanenti).
  • L'azione dei sigillanti è selettiva e risponde ad una esigenza precisa che deriva da un'osservazione epidemiologica; oggi si riscontra che l'80-90% delle lesioni cariose sono situate a livello dei solchi e delle fossette, perchè da un punto di vista anatomico sono difficili da detergere, si annidano batteri e si deposita la placca dentale. Inoltre lo spessore dello smalto a livello dei solchi e delle fosse è estremamente ridotto a pochi micron e, in casi rari, si ha la dentina esposta.
  • Il problema è che lo smalto, essendo sottile, viene "demineralizzato" in tempi brevi, quindi la carie coinvolge la dentina in tempi relativamente brevi.
  • Inoltre va considerato la fluoro-profilassi sistemica è meno efficace a livello di fossette e solchi rispetto alle superfici lisce del dente, dove lo spessore dello smalto può raggiungere i 2 mm (cuspidi).
  • La sigillatura non ha lo scopo di sostituirsi alla fluoro-profilassi sistemica o topica ma ha un ruolo di complemento per supplire dove la fluoro-profilassi sistemica è meno efficace, in quanto il rilascio di fluoro dal sigillante in direzione del tessuto dentario continua lentamente per mesi e anche per anni.
  • Il sigillante, oltre a svolgere una azione di barriera meccanica, svolge una azione di prevenzione di tipo chimico e previene la formazione di processi cariosi.

FOTO SIGILLATURA

  • Indicazioni per la sigillatura:
    • Morfologia occlusale caratterizzata da solchi e fessure strette e/o profonde e/o a lacrima;
    • Recente e completa eruzione dell'elemento dentario permanente;
    • Assenza di lesioni cariose;
    • Elevata cariorecettività del paziente;
    • Antecedenti al trattamento ortodontico;
NB: per ottenere un'ottima sigillatura, duratura nel tempo, è indispensabile l'utilizzo della diga.